I cavalli di Arcese Quarter Horses sono seguiti a livello medico da due veterinari interni.
Uno di questi si occupa in modo specifico di tutti i problemi di ginecologia, dall'inseminazione artificiale alla nascita dei puledri, eventi che avvengono tutti all'interno delle strutture di Arcese Quarter Horses.
L’Arcese Quarter Horses possiede 4 stalloni (3 in Italia ed 1 in America) e 23 fattrici, dalle quali nascono mediamente 20 puledri all’anno.
- Gare, western riding
Le nostre fattrici vengono fecondate con il sistema artificiale dal personale addetto, ciò avviene sia con seme fresco che congelato. Con questo sistema abbiamo ottenuto risultati molto soddisfacenti, basta pensare alla stagione di monta 2003 con quasi il 95% di cavalle gravide.
Presso l’Arcese Q.H, oltre alle fattrici di proprietà, si fecondano anche fattrici di proprietari esterni (circa 60 fattrici l’anno), i quali possono decidere se portarle presso le strutture dell’allevamento o gestirle a casa con il proprio veterinario.
All'interno della nostra struttura avviene anche l'embryo transfer, un metodo sempre più utilizzato in campo equino.
I vantaggi di tale tecnica sembrano evidenti:
- le cavalle possono continuare l'attività sportiva senza doversi fermare per la gravidanza il parto e la lattazione.
- cavalle di alta genealogia possono produrre già a partire dal 2° anno di età senza subire deficit durante la fase di crescita
- cavalle giovani o anziane con problemi di attecchimento della vescicola embrionale possono continuare a riprodursi.
- i rischi del parto vengono affidati alla ricevente
- si possono avere più puledri di una cavalla importante
Questa tecnica quindi, è molto utilizzata per cavalle da concorso ippico impegnate per tutto l'anno e per diversi anni in intensa attività agonistica e, oggi, questo settore continua ad incrementare la propria importanza dando risultati molto soddisfacenti.
Altro fattore molto importante che avviene all’interno dell’allevamento Arcese, è il controllo costante e assicurato dei parti delle cavalle sia di proprietà di Arcese che non.
Ciò avviene grazie ad un sistema di sensori che si applicano alla vulva della fattrice. Quando si ha la dilatazione questo sensore apre il collegamento e inizia a suonare avvertendo il personale addetto che la cavalla sta iniziando il travaglio e quindi il parto.
Il perché di questi sensori è molto semplice, possono rispondere i numeri delle scorsa stagione: dei 23 puledri nati non c’è stato nessun caso di mortalità. Infatti, in caso di problemi o comportamento anomalo del puledro o della fattrice, è possibile intervenire tempestivamente.